itinerari
Le Ville Patronali
Leuca è famosa per le sue meravigliose ville patronali in stile liberty,
progettate intorno al 1800 dall' ing. Ruggeri. Costui diede inizio ad una vera e
propria moda nel costruire ville per la villeggiatura a Leuca secondo i vari
stili: dal classico al neoclassico, dal moresco all' orientale, dal nordico al
feudale.
La prima villa ad essere costruita fu "Villa Meridiana". Sorge sul lungomare
Cristoforo Colombo e risale al 1874. Il nome è dovuto non al caso ma perché sul
prospetto ovest del piano nobile questa presenta una meridiana di forma
circolare: un orologio solare. L'elegante dimora è in stile neoclassico con
fasce alternate di color ruggine-senape. L' elemento caratteristico di tutta l'
architettura è una piccola lanterna belvedere a pianta esagonale che permette di
osservare tutto il panorama di Leuca.
Due anni dopo dal proprietario Filippo Mellacqua, su progetto dell'ing. G.
Ruggeri fu costruita "Villa Mellacqua". Lo stile neogotico ricorda gli antichi
castelli medioevali con le quattro torrette cilindriche, coronate da fantastici
pinnacoli e con le finestre trilobate ed archi acuti.
Poco distante sorge "Villa Episcopo" considerata una delle più suggestive ville
di Leuca per il gusto tipicamente orientale.
Denominata anche "La Pagoda cinese", per lo stile inconfondibilmente esotico è
costituita da due torrette sovrapposte dotate di cornicioni sporgenti a forma
ottagonale, particolarità raramente utilizzata dai progettisti ottocenteschi.
Sempre nello stesso anno fu costruita "Villa Colosso", passata alla famiglia
Colosso dopo il matrimonio tra la figlia Rosina Rovito e Luigi Colosso.
Situata sul lungomare C. Colombo fu costruita nel 1881 dall' ingegnere Achille
Rossi con uno stile semplice, composto, lineare caratteristico del mediterraneo.
Villa "Daniele - Romasi" fu edificata nel 1880, sempre dall’ ing. Achille Rossi
di Avellino per volere della famiglia Daniele di Gagliano.
In rigoroso stile moresco, è denominata "La nave" per la sua ampiezza e la sua
forma caratteristica che ricorda appunto una grande nave composta da una
torretta che si eleva centralmente e da trifore con bassi rilievi che
impreziosiscono i due diversi livelli dell’ ampia costruzione.
Costruita dall’ ingegnere Giuseppe Ruggieri nel 1878 "Villa Maruccia" è situata
in via Fuortes ed è caratterizzata da uno stile classicheggiante da alcuni
definito “egizio”, per via del colore rosso-mattone e dalle figure geometriche
realizzate sulla facciata principale.
Anche in questa villa si assapora il gusto orientale della forma che fonde in
modo armonico il gusto mediterraneo delle piante tipiche della flora Salentina.
Da ricordare anche "Villino Carlo Luigi Arditi", completata nel 1889 ed
utilizzata come residenza estiva dal suo architetto; "Villa Arditi di
Castelvetere" edificata dall’ingegnere Giuseppe Magliola e situata in via
Fuortes; "Villa Gioacchino Fuortes" costruita da G. Fuortes nel 1880 su un lotto
a forma rettangolare; "Villa De Francesco – Licci" progettata dall’ingegnere G.
Ruggieri nel 1881 situata sul Largo Leonardo Da Vinci e caratterizzata da ricco
ed elaborato decoro intagliato nella pietra leccese secondo le forme articolate
poliedriche tipiche dello stile moresco;
Infine concludiamo con "Villa Serracca" progettata nel 1887-1889 dall’architetto
Carlo Luigi Arditi.













